
Mafia, 11 arresti a Palermo
Un'organizzazione di Cosa nostra controllava i servizi di sicurezza privata nei locali della movida notturna. L'accusa è di estorsione aggravata dal metodo mafioso
11 persone sono state arrestate a Palermo con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalla Dda, Cosa nostra controllava e gestiva i locali notturni nel capoluogo e in provincia. In particolare i mafiosi imponevano i buttafuori nei locali della movida palermitana. “L’organizzazione mafiosa – spiegano dal comando provinciale – aveva deciso di infiltrarsi e controllare in maniera pervasiva la gestione dei servizi di sicurezza privata espletata nei locali notturni palermitani e della provincia mediante la diretta imposizione delle persone addette ai servizi di vigilanza e il pagamento di un quantum per ogni operatore impiegato”.
Tra gli altri in manette sono finiti Andrea Catalano, che gestiva e curava i rapporti con i titolari delle attività, e Massimo Mulè, appena scarcerato.
