
Naufragio Bayesian: ci sono altri due indagati
Per il naufragio della Bayesian, oltre al comandante, sono indagati anche l’ufficiale di macchina e il marinaio di guardia. James Cutfield si avvale della facoltà di non rispondere al Pm. Secondo l’ex comandante Edwards la nave è andata “oltre i suoi limiti operativi”.
Ci sono altri due indagati nell’inchiesta sul naufragio del veliero Bayesian, affondato durante una tempesta a Porticello, sulle coste siciliane, il 19 agosto scorso provocando 7 morti.

Un modello Bayesian
Dopo il comandante James Cutfield, indagato per naufragio e omicidio colposo plurimo, la procura di Termini Imerese ha iscritto nel registro degli indagati anche l’ufficiale di macchina Tim Parker Eaton e il marinaio Matthew Griffiths, che era di guardia sulla plancia della Bayesian e avrebbe dovuto segnalare l’arrivo della tempesta. Secondo la procura Eaton non avrebbe attivato i sistemi di sicurezza per chiudere i portelloni della sala macchine dell’imbarcazione, da dove è entrata l’acqua. Al vaglio degli inquirenti ci sono anche le posizioni di altri membri dell’equipaggio come il primo ufficiale Tijs Koopman, e non è escluso che l’inchiesta possa estendersi ad altre iscrizioni di indagati. Che dovranno comunque essere effettuate solo quando verranno formalizzate le autopsie, per dare così la possibilità agli indagati di nominare periti e consulenti per gli accertamenti.

James Cutfield
L’inchiesta ora include anche l’esame del relitto, che si trova a 50 metri di profondità con un carico di 18 mila litri di carburante. A condurla è la Guardia costiera. Al momento non si registrano perdite dai serbatoi.
Nel frattempo Cutfield si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del Pm. Una sua ricostruzione del naufragio l’aveva già fornita nei giorni precedenti. Ora sembra sia in attesa della copia del passaporto per lasciare l’Italia, dal momento che non c’è l’obbligo di restare a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Tra i vari punti, oltre al lasso di tempo passato dall’inizio del naufragio alla chiamata ai soccorsi, rimane da chiarire perché un’imbarcazione come la Bayesian, considerata inaffondabile, sia colata a picco mentre, a poca distanza, la nave olandese Sir Robert Baden Powell è riuscita a superare senza danni la tempesta, al punto di poter poi soccorrere i 15 sopravvissuti.
Da parte sua Stephen Edwards, l’ex comandante del Bayesian, è intervenuto dal suo proprio profilo Linkedin. Secondo lui, il portellone sul lato sinistro della Bayesian “al 100% non era aperto” e con un’inclinazione di 45 gradi e i bocchettoni della sala macchine aperti, la barca può avere “seri problemi e inizia a imbarcare acqua”. Per Edwards, che ha comandato la Bayesian dal 2015 al 2020, la nave è andata “oltre i suoi limiti operativi”.
