
Sri Lanka, strage di Pasqua. Esplosioni in chiese e alberghi. Almeno 290 i morti
Tra le vittime 36 stranieri ma nessun italiano. Gli arrestati sono 24. È polemica tra il governo e la presidenza sulla mancata diffusione dell’allerta
Erano sette gli attentatori kamikaze che ieri, nel giorno della Santa Pasqua, hanno provocato nove esplosioni in sequenza in diverse chiese e alberghi dello Sri Lanka, tra la capitale Colombo e altre due località, Batticaloa e Negombo. 290 sono i morti e oltre 500 i feriti secondo quanto riferito da Ariyananda Welianga, funzionario del governo che si occupa delle indagini forensi degli attacchi. A quanto pare gran parte delle otto esplosioni sono stati realizzate da una persona ciascuno, mentre in almeno un attacco, ovvero quello all’hotel Shangri-La di Colombo, sembra che gli attentatori fossero due. Tra le vittime si contano 36 stranieri, tra cui cittadini americani, britannici, olandesi e indiani, un cinese, un giapponese e un portoghese. È morta anche Shantha Mayadunne, una chef molto famosa nel Paese che si trovava all’hotel Shangri La durante l’esplosione. Non risulta nessun italiano coinvolto ma la Farnesina ha fatto sapere in un tweet che l’unità di crisi è al lavoro, insieme all’Ambasciata d’Italia, “per effettuare verifiche”. Sono 24 al momento le persone sospette arrestate. I responsabili “vanno puniti senza pietà”, ha detto l’arcivescovo di Colombo, il cardinale Malcom Ranjith.
Nel Paese dell’Asia meridionale la minoranza cristiana rappresenta circa il 7,5% della popolazione. Dieci giorni fa il capo della polizia aveva messo in guardia su possibili attentati kamikaze a “chiese di rilievo” del Paese. Gli attentati di Pasqua sono infatti l’ultimo atto di una scia di sangue che, nel solo 2018, secondo un rapporto di World Watch List, ha lasciato dietro di sé 4.305 cristiani uccisi. Ma gruppi terroristici continuano a pianificare attacchi in Sri Lanka, anche dopo gli attentati di ieri. Il dipartimento di Stato Usa ha diffuso una nota, secondo la quale “hotel e luoghi di culto” restano tra gli obiettivi, ai quali si aggiungono località turistiche, centri commerciali, aeroporti e altre aree pubbliche. La guardia resta quindi alta. Intanto c’è tensione tra il governo dello Sri Lanka e il presidente Maithripala Sirisena, che è anche ministro della Difesa. “Le autorità sono state avvertite due settimane prima degli attacchi e avevano anche i nomi degli aggressori, ma queste informazioni non sono state condivise con il primo ministro Wickremesinghe”, ha denunciato il ministro della Salute, Rajitha Seranatne.
Da ogni parte del mondo sono arrivati messaggi di solidarietà per questa immane tragedia. “Gli Stati Uniti condannano nel modo più duro gli ignobili attacchi terroristici in Sri Lanka che hanno reclamato così tante vite preziose in questa domenica di Pasqua – ha fatto sapere in una nota la Casa Bianca. – Le nostre sentite condoglianze vanno alle famiglie delle oltre 200 vittime e delle centinaia di altri feriti. Stiamo col governo e col popolo dello Sri Lanka mentre portano alla giustizia gli autori di questi atti deprecabili e senza senso”. Anche il Papa ha espresso il suo cordoglio. “Desidero manifestare la mia affettuosa vicinanza alla comunità cristiana, colpita mentre era raccolta in preghiera, e a tutte le vittime di così crudele violenza”, ha detto ieri nel messaggio di Pasqua.
Dall’Italia tutto il mondo della politica ha manifestato la sua vicinanza alle vittime di questi orrendi attentati. Sergio Mattarella ha mandato un messaggio al presidente Maithripala Sirisena. “In queste drammatiche ore, interprete dei sentimenti degli italiani, desidero far giungere a Lei e all’amico popolo dello Sri Lanka le più sincere espressioni di cordoglio e di condanna di questo vile gesto di insensata violenza”, ha scritto. Lo stesso ha fatto Giuseppe Conte che si è detto molto preoccupato per questo dilagante odio. “Nella domenica di Pasqua la notizia degli attentati in Sri Lanka contro Chiese, fedeli e turisti mi coglie addolorato e sinceramente preoccupato da questa nuova deriva d’odio – si legge su Twitter. – Dal Governo italiano un pensiero alle famiglie di queste vittime innocenti e ai feriti”.
