
Taranto, esplode il portellone di un camion e muore un vigile del fuoco
Pare che l'incendio sia divampato per la presenza di materiale infiammabile all'interno del mezzo. Salvini: "La loro è una missione. Bisogna equiparare il trattamento dei pompieri alle altre forze di sicurezza"
Esplode un portellone di un camion ed un vigile del fuoco muore tra le fiamme. La tragedia è avvenuta stanotte nei pressi di una masseria nelle campagne tra San Giorgio Jonico e Pulsano, nel tarantino (la foto è di Leggo.it). L’uomo stava cercando insieme ad altri colleghi di spegnere l’incendio divampato all’interno di un grosso camion parcheggiato, adibito in parte al trasporto di cavalli. Pare che le fiamme si siano sviluppate nella parte anteriore, forse a causa della presenza di materiale infiammabile come il fieno. Ad un certo punto, proprio mentre lo sfortunato vigile tentava di aprire uno dei portelloni posteriori, si sarebbe verificata un’esplosione probabilmente provocata da una bombola di gas presente all’interno. L’uomo è stato subito soccorso e condotto all’ospedale Santissima Annunziata ma per lui non c’è stato nulla da fare: è deceduto prima di arrivare al nosocomio di Taranto. Aveva 54 anni ed era originario di di Fragagnano, in servizio presso il distaccamento di Grottaglie.
A dare la notizia della sua morte è stato in un tweet il Corpo nazionale dei vigili del fuoco: “Lutto nel Corpo nazionale. È deceduto stanotte un collega vigile del fuoco mentre operava per l’incendio di un autocarro a San Giorgio Jonico. Il Capo del Corpo Dattilo e tutti i colleghi si stringono alla famiglia in questo momento di dolore”. Un commento anche da parte di Matteo Salvini che ha detto: “Ha perso la vita mentre era in servizio, a conferma che quello dei Vigili del Fuoco non è un semplice lavoro ma una vera e propria missione. Prosegue con ancora più forza il mio impegno per un piano di assunzioni straordinario, con l’obiettivo di equiparare il trattamento dei pompieri a quello delle altre forze di sicurezza”.
